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Espressione volontà

                                                                                                

                                                                                            
 
 
 



 

 

PERCHE' DONARE I PROPRI ORGANI O TESSUTI?
Il trapianto di organi è una terapia salvavita. Inoltre, il trapianto permette ai pazienti di riacquistare una normale qualità della vita. Donare gli organi o i tessuti è, quindi,  un gesto di solidarietà verso gli altri.

COSA SI PUO' DONARE?
Dopo opportuni accertamenti di idoneità, si può donare: organi (cuore, polmoni, pancreas, fegato, reni, intestino), tessuti (ossa, valvole, vasi sanguigni, cornee, cute).
 
CHI PUO’ ESPRIMERE LA PROPRIA VOLONTA’ ALLA DONAZIONE?
A tutti i cittadini maggiorenni, è offerta la possibilità di dichiarare in vita la propria volontà in materia di donazione di organi e tessuti dopo la morte.
 
E’ OBBLIGATORIO ESPRIMERE LA PROPRIA VOLONTA’ ALLA DONAZIONE?
Esprimersi sulla donazione è un’opportunità, e NON un obbligo.
 
PERCHE’ E’ IMPORTANTE ESPRIMERSI IN VITA ?
E’ importante esprimere la propria volontà in vita in quanto il principio del silenzio-assenso NON ha trovato attuazione nel nostro Paese. In Italia vale il principio del consenso o dissenso esplicito.
 
COSA SUCCEDE SE UN CITTADINO NON SI È’ ESPRESSO IN VITA?
In questo caso, la donazione di organi o tessuti è consentita SOLO se i familiari aventi diritto (coniuge non separato o convivente more uxorio o figli maggiorenni, genitori o rappresentante legale) NON SI OPPONGONO.
 
QUANDO SI DIVENTA DONATORI ORGANI?
Solamente DOPO che è stata posta ed accertata la diagnosi di morte con criterio neurologico. La morte con criteri neurologi avviene in pazienti che sono già ricoverati in ambienti di terapia intensiva: è uno stato irreversibile e definitivo, da non confondere con lo stato di coma, che non è una condizione immutabile. I medici che hanno in cura un paziente nel quale diagnosticano lo stato di morte, sono tenuti per legge a certificarne la realtà mediante l’attivazione di un collegio medico formato da consulenti provenienti da un altro reparto rispetto alla terapia intensiva, formato da tre specialisti: un medico anestesista, un neurologo ed un medico legale.
L’accertamento della morte con criterio neurologico è obbligatorio per legge, nei casi nei quali sussistano le condizioni previste dalla normativa in vigore, ed è svincolato ed indipendente dall'eventuale donazione di organi o tessuti.
Solamente al termine dell’accertamento di morte e della comunicazione della stessa alla famiglia del paziente, si può procedere a valutare l’opportunità della donazione. La donazione non viene considerata nel caso di dissenso esplicito documentato espresso in vita dal paziente .
Nel caso di consenso alla donazione, e solo successivamente, verranno effettuati specifici accertamenti nel potenziale donatore per valutarne l’idoneità alla donazione.
 
QUANDO SI DIVENTA DONATORI DI TESSUTI?
I tessuti possono essere donati al termine di una donazione di organi. Anche i pazienti deceduti in seguito ad arresto cardiaco possono donare i tessuti.
 
COME SI ESPRIME LA PROPRIA VOLONTA’?
Ogni cittadino ha a disposizione cinque differenti modalità per esprimere in vita la propria volontà in merito alla donazione. Tutte le modalità sono egualmente valide e, qualunque sia la scelta espressa, questa verrà rispettata dai medici.
 
La volontà può essere espressa:
 
1.   compilando e firmando un modulo presso la ASL di appartenenza;
 
2.   mediante atto olografo indicando la propria volontà e i dati personali. Questo dichiarazione va firmata e datata e deve essere sempre portata con sé;
 
3.   firmando la tessera o l’Atto Olografo dell’A.I.D.O. ( Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule);
 
4.   compilando e firmando il “tesserino blu” consegnato dal Ministero della Salute nel Maggio 2000 o le tessere delle Associazioni di settore. Questi documenti devono essere custoditi insieme ai documenti personali;
 
5.   compilando e firmando un modulo presso l’ufficio anagrafe di alcuni Comuni, al momento del rilascio/rinnovo della carta d’identità;
 
DOVE SONO CONSERVATE LE ESPRESSIONI DI VOLONTA’?
Presso il C.N.T. (Centro Nazionale Trapianti), così come stabilito dalla legge 91/99, è mantenuto un registro informatizzato nazionale , denominato S.I.T. (Sistema Informativo Trapianti) dove vengono raccolte tutte le espressioni di volontà, di assenso o dissenso, alla donazione rese dai cittadini italiani attraverso la deposizione alle A.S.L. ,  all’A.I.D.O. e ad alcuni Comuni. Non è possibile conoscere attraverso il S.I.T. le volontà di chi si è espresso firmando il “tesserino blu”, le donorcard delle associazioni di settore e gli atti olografi.
Le informazioni contenute nel SIT possono essere consultate, dopo la comunicazione del decesso ai familiari, dal personale del C.R.T. (Cooordinamento Regionale per i Trapianti), per verificare la presenza di consenso o dissenso esplicito.
 

Link Utili:

 www.aido.it

www.sonoundonatore.it

 

 

Coordinamento Regionale per i Trapianti del Veneto
Via Giustiniani, 2 - 35128 Padova
Tel. +39 049 8218124-5 Fax +39 049 8218126
E-mail: crt@regione.veneto.it
PEC: coordinamento.trapianti.regione@pecveneto.it

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